Per una persona speciale: Come un libro aperto leggo nel fondo dei tuoi occhi. Perché la bocca sorride se gli occhi la smentiscono? Piangi, non vergognarti di confessare che mi amasti. Piangi. Nessuno vede. Guarda. Io sono un uomo, eppure piango. G.A.B
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E' finito un capitolo e se ne apre un altro... Come è bella la vita...
L'angolo in pillole
Low - You could live in hope
I low sono una di quelle band che o ti fanno impazzire o le odi. Appartengo chiaramente alla prima categoria, perchè è impossibile per me non adorare melodie tanto soffici e celestiali, probabilmente la musica d'ingresso in Paradiso, il disco preferito di San Pietro. Un disco che s'apre su un semplice giro di basso, su cui si intrecciano la batteria di Mimi Parker e la chitarra e la voce di Alan Sparhawk. E' sin da subito capolavoro ambient, o slo-core, come lo definiscono i critici, fatto sta che basta sdraiarsi al buio con questa musica nelle orecchie per volare in un mondo parallelo, cullati dalla semplicità delle liriche di Fear e Sea, dalla voce angelica della Parker in Slide e nel capolavoro del disco, Lullaby, per cui ho una sola cosa da dire: da brividi, con quella chitarra che pian piano si mette a correre e si aggroviglia su se stessa per lanciarti nello spazio... Voto: 8,5
Bloc Party - Silent alarm
Una delle tante band giovani che si sono affaciate e si affaciano ogni giorno sul panorama inglese. Di sicuro tra le più chiacchierate, è quella che ci sa fare di più. Lo dimostra con questo album basato su chitarre energiche e molto rock, accompagnate dalla voce quasi folk del cantante, Kele Okereke. La cosa migliore sono però i frenetici ritmi imposti dalle percussioni di Matt Tong che già aprono l'album con Like eating grass, prima di lasciare spazio alla melodia un po' ripetitiva, ma comunque coinvolgente di Helicopter. Punti clou del cd il pop di Banquet e la dolcissima So here we are, un velluto di chitarre-carillon tributo più o meno esplicito ai Radiohead. Inoltre da non dimenticare Blues light, ossia la conferma che questi ragazzi ci sanno fare soprattutto in ambito pop-wave, più che rock. Voto: 6,5